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Archivio Gennaio 2007

Progetto Cinema 31 gennaio 2007 ; Baciami Piccina

25 Gennaio 2007 Commenti chiusi


Secondo appuntamento per il progetto Maxi Cinema Duel il 31 gennaio 2007. Partenza alle ore 8:30 dai 4 plessi. Il film in programma è Baciami Piccina
C’è fermento nella piccola Stazione dei Carabinieri di Civita di Terontola: due carabinieri effettivi sono dovuti accorrere a Montorio di Terni, dove è in corso una sommossa davanti alle locali acciaierie. Il maresciallo Marchionni ha spedito il brigadiere Umberto Petroni alla stazione ferroviaria: dovrà portare viveri e generi di conforto a due suoi colleghi che, col treno proveniente da Sud, stanno scortando tale Raoul Nuvolini, truffatore, richiesto dalla Magistratura di Venezia. Umberto aspetta sotto il sole. Ma il treno non arriva. Ne approfitta per far visita a Luisa, figlia del Capostazione e sua fidanzata da otto/nove anni: i due sono in attesa da tempo del permesso speciale che consentirà a Umberto di sposarsi. La ragazza vive in un piccolo locale semi bombardato al secondo piano della stazione. E’ là che il brigadiere…

Non vogliamo andare oltre?Parliamo allora di un film “on the road”, anche se il termine americano forse poco si sposa con l’ambientazione della vicenda. Siamo infatti in Italia, è intorno al 7 Settembre del 43′, quando l’armistizio era pronto per essere annunciato e ad un carabiniere abruzzese (Neri Marcoré) veniva assegnato il compito di scortare un truffatore (Vincenzo Salemme) fino al carcere veneziano. Un compito all’apparenza semplice, tant’è che la da tempo fidanzata del gendarme (Elena Russo) decide di aggregarsi per farne una gita di piacere. Non tutto però va secondo i piani…Se pensate che il binomio Vincenzo Salemme-Neri Marcoré non possa che cercare di regalarvi risate ed invece eccoli che girovagano per la disastrata Italia del ’43 dispensando aforismi e perle di saggezza popolare in un clima che non sarà certo drammatico (a parte la coda finale), ma non è neanche comico (come anche il titolo, quel “Baciami piccina” che cita la canzone di Alberto Rabagliati, lascerebbe presumere). Nulla di male, ci mancherebbe, se non fosse che questa commedia alla Pupi Avati che con il pretesto di un viaggio vorrebbe raccontarci come eravamo e quanto in un periodo così delicato fosse importante schierarsi e non lavarsi le mani di quanto accadeva, finisce col mancare entrambi gli obiettivi. Troppo stereotipati sono i tre protagonisti, vittime ognuno del proprio ruolo che li imprigiona in atteggiamenti senza futuro (solo nel personaggio di Marcoré c’è evoluzione, ma poco approfondita), troppo superficiale è il ritratto di un popolo disorientato dalla fuga del re e gli ex alleati, ora nemici, in casa propria. Chiaro che un poco si cerca di ripescare nella tradizione della commedia all’italiana, su tutti quel “La grande guerra” che metteva accanto Sordi e Gassman, ed effettivamente alcuni siparietti strappano il sorriso, ma tutto pare poco spontaneo (eppure l’idea di partenza era del compianto Segio Citti) così come la colonna sonora risulta invasiva ed eccessivamente didascalica.
Bravi (nonostante i limiti della sceneggiatura) gli interpreti, su tutti quel Vincenzo Salemme che quando non si mette dietro la macchina da presa,(poco convincenti le sue ultime prove) risulta sempre un artista con la A maiuscola (autore teatrale e attore).

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27 gennaio 2007: per non dimenticare la Shoah

23 Gennaio 2007 Commenti chiusi

Si celebra il 27 gennaio (giorno dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz) per ricordare le leggi razziali in Italia, lo sterminio del popolo ebraico e le persecuzioni subite da tutti i deportati nei campi nazisti. Le scuole di ogni ordine e grado sono invitate ad organizzare cerimonie, iniziative, incontri e momenti di riflessione, indirizzati a mantenere vigile la memoria per impedire che la tragedia del nazi-fascismo e gli orrori delle deportazioni e dello sterminio possano ripetersi. Si ricorda che la nostra scuola ha realizzato un sito sull’argomento: http://digilander.libero.it/lashoah

Riferimenti: Vai sul sito della Shoah

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Progetto Cinema al via venerdì 19 gennaio 2007

20 Gennaio 2007 Commenti chiusi


Prende il via il progetto cinema venerdì 19 gennaio 2007 con World Trade Center. Partenza prevista alle ore 8:30 dai 4 plessi
Chi non lo avesse ancora fatto è pregato di regolarizzare con i docenti accompagnatori la propria quota di adesione e l? autorizzazione
Scheda del film:
Durante le operazioni di soccorso dopo gli attacchi terroristici alle “Torri Gemelle” dell’11 Settembre 2001, due agenti della Port Authority, rimangono sotto le macerie. Questa é la vera storia dei soccorsi ai due poliziotti e delle emozioni provate dai loro familiari.
Nessuno può dimenticare quella data in cui il mondo ha conosciuto il vero terrore, e in ognuno di noi si è insinuata l’ombra della paura, la sensazione che non esiste alcun posto dove si possa essere veramente al sicuro. Complice le nuove tecnologie ogni abitante della terra ha potuto assistere alla tragedia?ma in quel giorno non si è conosciuto solo il lato oscuro dell’Uomo, dalle macerie fumanti di un simbolo del benessere, l’umanità è rinata, come una fenice dalle sue ceneri mostra il suo splendore, portando a nuova luce ciò che c’è di buono in ogni essere umano.
Quel che è apparso alle televisioni di tutto il mondo non è soltanto la malvagità dunque, ma anche l’eroismo di tanti che hanno messo a rischio la propria vita, a volte perdendola, per aiutare gli altri. Questo è il succo di “World Trade Center”, l’ultima opera di Oliver Stone, che ha usato l’esperienza di alcuni agenti della polizia portuale di Manhattan per descrivere l’altruismo innato nell’Uomo. Avendo vissuto quell’esperienza attraverso la Tv, vedendo il film non si può non sentire il disagio provato in quel giorno. L’immagine delle due torri ancora in piedi provoca un tuffo al cuore, e una lacrima scende inevitabile pensando alle sicurezze perdute disperse come cenere al vento. Quando all’inizio del film ogni agente protagonista saluta le proprie famiglie per andare al lavoro, come tutti i giorni, ci si immedesima facilmente in quegli esseri sconvolti nel proprio intimo. Come è potuto succedere?
Ma Oliver Stone ha saputo farci vedere qualcosa di più, per la prima volta da allora, infatti, si vede il disastro da un’altra prospettiva: tutti ormai abbiamo impressi nella mente quelle immagini degli aerei che colpiscono i grattacieli che poi cadono come castelli di sabbia, ma mai abbiamo provato quell’orrore dal basso sotto centinaia di piani d’acciaio e cemento, nei piani sotterranei del World Trade Center, dove si svolgono le vicende del film, e dove tutto appare assolutamente diverso da quello che è?non puoi capire cosa stia accadendo?non sai quello che milioni di persone stanno guardando?non puoi nemmeno immaginare che nel giro di pochi istanti, quello che era un sotterraneo, è diventato il livello più superficiale dell’edificio.
Non si può essere obiettivi davanti ad un film del genere, non si può certo etichettare il film come “la solita americanata”?tutti noi c’eravamo, tutti noi abbiamo visto?niente è più esagerato o gonfiato della realtà, nemmeno l’eroismo dei protagonisti, anche quello è documentato.
Per ulteriori informazioni si possono contattare i Prof. Scialdone Pietro e Landolfi Giuseppe

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PON scadenza prorogata al 10 febbraio 2007

15 Gennaio 2007 Commenti chiusi

Il Programma Operativo Nazionale “La Scuola per lo Sviluppo” è uno dei 7 programmi operativi nazionali previsti dal Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) finanziati dai Fondi Strutturali Obiettivo 1. La titolarità di questo programma è del Ministero dell’istruzione – Direzione Generale per gli Affari Internazionali dell’Istruzione Scolastica – Ufficio V, che funge da Autorità di Gestione. Il PON Scuola si avvale di due Fondi il Fondo Sociale Europeo (FSE) e il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) ed ha come ambito di riferimento territoriale le scuole pubbliche di 6 Regioni del Mezzogiorno, ossia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il piano finanziario, inizialmente previsto per un importo pari a 718,557 MEURO, ha beneficiato di un incremento di 111 Meuro a decorrere dal 2004, a seguito del raggiungimento di tutti gli indicatori previsti per la riserva di premialità comunitaria e nazionale, ed ammonta oggi complessivamente a 830.Meuro.

Si tratta dunque di un vasto piano di sostegno finanziario allo sviluppo del sistema di istruzione e formazione delle regioni del mezzogiorno che ha come obiettivi di grande rilievo:

La riduzione del fenomeno della dispersione scolastica
Lo sviluppo della società della conoscenza e dell’informazione
L’ampliamento delle competenze di base
Il sostegno alla mobilità dei giovani e lo sviluppo degli strumenti per garantirla
L’integrazione con il mondo del lavoro (stage, accreditamento competenze, certificazione)
Lo sviluppo dell’istruzione permanente
La formazione dei docenti e del personale scolastico
Il rafforzamento delle pari opportunità di genere
Lo sviluppo di una cultura ambientale
Lo schema dettagliato di tutti i campi d’intervento del PON Scuola è contenuto nel Complemento di Programmazione dove sono precisate le indicazioni particolareggiate di tutte le Misure e Azioni previste.
Ulteriori informazioni su:http://www.pubblica.istruzione.it/fondistrutturali/pon/pon.shtml
Riferimenti: Vai al sito dei Fondi Strutturali

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