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Archivio Giugno 2009

L’ esame di Stato

25 Giugno 2009 9 commenti

Aggiornamento Esame di Stato.

http://www.istruzione.it/urp/esame_stato_primo_ciclo.shtml

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/esame-di-stato

Esami di Stato http://sdrv.ms/12tTCWp

Per allenarsi alle prove INVALSI
http://online.scuola.zanichelli.it/quartaprova/test-per-allenarsi-alla-prova-invalsi-di-matematica-nella-scuola-secondaria-di-primo-grado/

http://www.robertosconocchini.it/area-invalsi/667-prove-invalsi-materiali-per-esercitarsi-.html

http://www.proveinvalsi.net/

http://dida.orizzontescuola.it/news/esami-di-stato-i-ciclo

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In ogni scuola secondaria di primo grado, statale e paritaria, viene costituita un’unica commissione e tante sottocommissioni quante sono le classi d’esame, con un presidente esterno e con i commissari componenti dei diversi consigli di classe.L’esame di Stato prevede l’effettuazione di quattro prove scritte formulate da ogni commissione, di una prova scritta a carattere nazionale e di un colloquio pluridisciplinare sulle materie di insegnamento dell’ultimo anno. Le quattro prove formulate dalla commissione sono relative a: italiano; lingue comunitarie; matematica ed elementi di scienze e tecnologia. La prova scritta a carattere nazionale, divisa in due sezioni, riguarda l’italiano e la matematica (esempi di prova nazionale sono presenti nel sito dell’INVALSI – www.invalsi.it – sub: “Esame di Stato Primo Ciclo” > “Struttura ed esempi di prova” > “Fascicolo di Italiano – Fascicolo di matematica”).

L’articolo 3 del decreto legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, ha innovato la materia della certificazione delle competenze prevedendo che sia accompagnata da un voto espresso in decimi sia al termine della scuola primaria che della scuola secondaria di I grado. In particolare, l’esito dell’esame conclusivo del primo ciclo è illustrato con una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall’alunno. In attesa della definizione, con decreto ministeriale, del modello di certificazione di cui all’articolo 10 del D.P.R. n. 275/1999, le istituzioni scolastiche procedono alla sperimentazione di propri modelli sulla base delle esperienze condotte negli anni precedenti.

 

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